FAQ E SEGNALAZIONI 2015 / 1° pagina / 2°pagina / 3° pagina 42) 21/07/2015 A seguito del rilascio della versione 1.0.4 del 16 luglio 2015 del software Gerico, contrariamente a quanto indicato nelle note allegate allo stesso e a fronte di segnalazioni del mancato calcolo dell’indice “durata delle scorte”, l’Agenzia ha rilasciato una correzione alle note di Gerico con la seguente indicazione: La versione 1.0.4 del 16 luglio 2015 prevede le seguenti modifiche rispetto alla versione precedente: Per tutti gli studi che prevedono l’indicatore di normalità economica “Durata delle scorte” è stata adeguata la visualizzazione della Normalità Economica e dell’esito in presenza di applicazione dei correttivi crisi sull’indicatore “Durata delle scorte” (si precisa che l’aggiornamento ha impatto sui valori di adeguamento ai fini delle imposte dirette e IRAP, rispetto alla versione 1.0.3 di GERICO) Il mancato ricalcolo viene rilevato dal software di controllo della dichiarazione. Per risolvere è necessario rientrare nello studio di settore evidenziato ed effettuare il ricalcolo dello stesso dopo aver effettuato l’aggiornamento della versione 6.5.4 degli Studi di settore reso disponibile il 22/07/2015 alle 10,30. 41) 20/07/2015 Quadro RP - Calcolo del campo RP0802 in presenza del codice 29 (spese veterinarie) - Confronto con medesimo campo nell'UPF 2014 Problema Nel quadro RP dell'Unico PF del 2015, inserendo ad esempio una spesa di 500 nel campo RP0801_A, il campo RP0802 la riconduce correttamente al tetto massimo di spesa di 387 e alla fine tale importo viene riportato in RP1503 togliendo la franchigia di 129. Diversamente nella procedura del 2014, inserendo nel medesimo campo sempre l'importo di spesa di 500, nel campo RP0802 viene riportato il tetto massimo di spesa già al netto della franchigia, ovvero 387-129 = 258, da riportare poi in RP15003. Soluzione L'Agenzia delle Entrate ha modificato le specifiche tecniche del capo RP015003; nel testo del 2015 viene precisato che "Per il codice 29 (Righi da RP 8 a RP14) l'importo indicato va diminuito della franchigia di euro 129", mentre nel testo del 2014 questa precisazione non era presente. Pertanto, non essendovi state modifiche dal punto di vista normativo, nel 2014 il campo RP0802 viene calcolato al netto della franchigia, nel 2015 invece al lordo, in quanto la franchigia viene applicata poi sul campo RP1503 (come da specifiche ministeriali) Note L'Agenzia delle Entrate sta inviando per Unico 2014 avvisi in merito alla compilazione della sezione in oggetto, applicando erroneamente una doppia franchigia sul campo RP0802 (vedi anche MAN-9LDH7422220 per modifica del controllo diagnostico in Unico 2014) 40) 15/07/2015 DELEGHE : Problema In alcuni casi, effettuando la generazione delle deleghe con la maggiorazione 0,40 e con compensazioni, il codice DPPI non viene riportato in delega Soluzione : corretto con versione 5.6.3 in uscita presumibilmente il 21/07. 39) 07/07/2015 NORTON ANTIVIRUS : In assenza delle corrette esclusioni in questi giorni Norton Antivirus sembra rilevare nei file della Suite Ipsoa un falso positivo “Suspicious.cloud.9”. Se dovesse apparire la segnalazione contattate la nostra assistenza al 3299554142, o contattate l’assistenza di Norton Antivirus per un’accurata verifica, onde evitare con un FALSO POSITIVO un inutile ed oneroso danneggiamento della Suite Ipsoa. 38) 30/06/2015 770 > Import da C.U. In data odierna sul forum di assosofware hanno pubblicato un aggiornamento alle specifiche tecniche del 770, con l'aggiornamento di teli specifiche (che dovrà essere recepito con il rilascio di un nuovo modulo di controllo 770 per Entratel) è stato risolto il problema della compilazione del campo "comune" nella Certificazione lavoro Autonomo" perchè è stato inserito un controllo secondo cui il campo è obbligatorio se presente la causale N. IPSOA ha realizzato una funzione per il riporto automatico del comune, nel caso l’utente volesse comunque procedere alla compilazione del campo. - 770 Import da CU Integrazione Domic. Fisc. all’1-1-2014 (Vedi Pag. 2) 37) 23/06/2015 Studi di Settore : 3-009 ERRORE PERMANENTE durante l’installazione del Client SdS con versione 6.5 . Contattate con un ticket il servizio di assistenza Willies Corporation per la soluzione. Download riservato ai tecnici Ipsoa (x:\Ipsoware\STUDI\Sti\arc\condiv\5\studi  Studi.zip) 36) 16/06/2015 Studi di Settore - Corretta sequenza per il corretto riporto dati nel quadro T e successiva elaborazione SDS : 1) Entrare nella DR e compilare i dati minimali per accedere allo SDS 2) Accedere all' SDS e poi subito uscire con ESC senza toccare nulla. 3) Salvare la DR 4) Recuperare i dati SDS dall'esercizio precedente tramite l'apposito tasto. 5) Entrando in SDS andare nel quadro T posizionarsi nel primo campo di ogni annualità e premere il tasto F7. (Vedi anche !MAN-9XCHVJ51133) 35) 15/06/2015 770 : Riporto comune residenza anagrafica da CU a 770 - I controlli telematici del 770, richiedono come obbligatoria la presenza del comune di residenza al 01/01/2014.  Tale dato non risultava obbligatorio nella CU, quindi i clienti si trovano nell’obbligo di rivedere tutte le certificazioni di lavoro autonomo. Diverse software house hanno richiesto, per il tramite di Assosoftware, di modificare i moduli di controllo del 770 per escludere tale verifica. Funzione in via di implementazione, siamo in attesa di conferma della sua integrazione nella 2.5 prevista per il 25/06/2015. 34) 11/06/2015 Studi di Settore : Dichiarazione Protetta, Accesso consentito solo in visualizzazione. Anomalia in corso di soluzione, per poter procedere, basta uscire dallo studio di settore, salvare la dichiarazione. Rientrando nello studio il messaggio sparisce e lo studio risulta perfettamente fruibile. 33) 09/06/2015 Dichiarazione Tasi (MAN-9WHJ6J66955) Il Dipartimento delle Politiche Fiscali del MEF ci ha informato – in via ufficiosa – circa la Dichiarazione IMU/TASI:  1) il modello ordinario dell’IMU è utilizzabile anche ai fini dichiarativi TASI, senza necessità di modificare la modulistica;  2) per i contratti di locazione – essendo gli stessi già registrati – non dovrebbe essere previsto alcun obbligo dichiarativo a carico degli inquilini;  3) indicazioni sulle modalità di compilazione saranno fornite con apposita circolare, attualmente non ancora emanata. 32) 09/06/2015 Studi di Settore : conversione da anni precedenti: quadro T - congiuntura economica - segnalazione in corso di verifica accedendo al quadro T -> congiuntura economica, vengono riportati dei dati errati nei righi del 2011 - 2012. In attesa di una soluzione é possibile posizionarsi sul primo campo di ogni anno e con F7 recuperare manualmente i dati (che in queste prime fasi di analisi del problema occorre comunque verificare per sicurezza). Per il Lavoro autonomo, l’errato riporto é nei campi dell’impresa, occorre prima di premere il tasto F7 per il corretto riporto, eliminare il quadro T con la X rossa in alto a sinistra (al fine di pulire i campi impresa altrimenti non accessibili). 31) 08/06/2015 Studi di Settore : Oggetto 3-0005 Errore permanente (Tutti i tipi di files) Durante l'installazione (ma anche in esecuzione ) degli studi di settore si potrebbe riscontrare il messaggio in oggetto. Corretto con versione Studi 6.4 30) 08/06/2015 Studi di Settore : Oggetto Esecuzione calcolo - java.lang.Exception: Mattone contabile non gestito in calcolo reddito impresa  Problema : Effettuando il calcolo per lo studio UG99U con Gerico 1.0.0 si riscontra l'errore in oggetto  Soluzione : Corretto con Gerico 2015 ver. 1.0.1 del 05/06/2015 rilasciato con versione Studi 6.4 di prossima pubblicazione. 29) 19/05/2015 730 Conversione da Redditi 2014: Campo FD0305 CEDOLARE SECCA Convertendo da redditi 2014 viene compilato anche il campo FD0305 ( cedolare secca) anche se nel campo 194 del PDL della dichiarazione 2014 non è presente alcun dato. Soluzione: Occorre cancellare il quadro F, salvare la dichiarazione e riconvertirla. 28) 15/05/2015 Controllo coerenza XBRL tabella WK402 e tabella WK433 per Bilancio Ordinario : Con la 14.20 è stato introdotto il controllo di coerenza XBRL tra la tabella WK402 (Valore di fine esercizio Debiti verso soci per finanziamenti) e la WK433.  Se il bilancio è in forma Ordinaria la tabelle WK433 non viene prenotata né compilata in quanto gestita la WK431.  La procedura effettua sempre il controllo di coerenza con la WK433 seppur relativa al Bilancio di tipo Abbreviato e quindi non si riesce a togliere lo stato di errata sulla tabella WK402. Risolto con il prossimo aggiornamento che permetta di gestire correttamente il controllo SOLO per il Bilancio Abbreviato. 27) 09/04/2015 Spesometro: Modalità operative operazioni acquisti da San Marino senza addebito di IVA per esportazione dati in Spesometro A seguito dell'uscita di San Marino dall'elenco dei paesi Black List, disposta dal D.M.12.2.2014 con decorrenza dal 24.2.2014, di seguito la modalità di riporto nel modello polivalente delle operazioni di acquisto da operatori sammarinesi senza addebito dell'IVA. Premesso che non sono stati forniti chiarimenti definitivi dall'agenzia delle entrate relativamente al riporto di tali operazioni all'interno dello spesometro, si fa presente quanto segue: Al fine di esportare nel quadro SE dello spesometro (con scadenza aprile 2015) tali operazioni (qualora le stesse non siano già state comunicate con il modello ex art. 16, lettera c) del DM 24/12/1993, gestito nelle dichiarazioni fiscali), occorre procedere come indicato: - archivi - nominativi: selezionare l'opzione "Soggetto escluso da black list” - utilizzare a prima nota un codice iva che prevede il riporto in spesometro e nella tabella "Dati aggiuntivi" selezionare l'opzione "Beni/Servizi da non residenti" Le operazioni datate 2015, andranno comunicate con il modello presente in dichiarazioni fiscali 2015 (Altri modelli – acquisti da san marino) SONO STATI RILASCIATI I NUOVI MODULI DI CONTROLLO "Controllo Comunicazioni Polivalenti (Nuovo Spesometro) - versione 1.3.0 del 08/04/2015" al fine di inviare il quadro SE. Con i precedenti moduli di controllo, nel caso di invio dei dati in forma analitica, veniva segnalato il messaggio bloccante: (***) Dati del Frontespizio: - Se compilato il Quadro SE, in caso di acquisti da operatori di San Marino, nessuno degli altri quadri, ad eccezione del Riepilogo, può essere presente (***) Quadro SE - Acquisti servizi da non residenti - Operazioni con San Marino Modulo 1 SE001 - Codice Stato estero - Il codice stato estero può essere lo "037" solo in caso di Acquisti da operatori di San Marino Valore dichiarato: 037 26) 03/04/2015 Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 31 marzo 2015, che modifica i due precedenti del 5 novembre 2013 e del 2 agosto 2013, vengono esclusi dall'obbligo dello spesometro 2014 (scadenza aprile 2015) le pubbliche amministrazioni (Stato, Regioni, Province, Comuni e altri organismi di diritto pubblico, amministrazioni autonome). Inoltre, per i commercianti al minuto e le agenzie di viaggio e turismo (di cui agli artt. 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633/1972), in continuità con quanto stabilito per gli anni 2012 e 2013, viene ripristinato l'esonero per le fatture sotto i 3.000 euro al netto dell'Iva. In allegato il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate Modalità operative A seguito del nuovo provvedimento datato 31/03/2015, considerato che si tratta di un’agevolazione e non di un obbligo, si è valutato di non apportare modifiche in fase di importazione dati da contabilità. Di conseguenza, a partire dalla versione 13.0 di contabilità, le fatture da corrispettivi relative all’anno 2014, vengono importate nel quadro FE – Fatture emesse o FN – Operazioni con non residenti anche se di importo inferiore a 3.000 euro al netto dell'Iva. 25) 20/03/2015 Oggetto: - IRAP: conversione campo AI2502_B (acconti versati) Problema : In fase di conversione, nel campo IR25 viene riportato un valore SENZA considerare la compensazione verticale. Soluzione : corretto con versione 1.3.1 N.B. : dopo l'installazione della versione 1.3.1, è necessario cancellare il quadro IRAP e ripetere la conversione del modello USC! Se non si é ancora iniziato a compilare il USC, si può eliminare massivamente per tutte le dichiarazioni il solo modello unico società di capitali (in Servizi - Elimina Modello Dichiarativo) per poi ripetere la conversione massiva dei USC. 24) 25/02/2015 Oggetto:Cu2015: codice fiscale percipiente errato Problema : Dopo l'installazione della versione 1.2.2 per tutte le certificazioni che contengono una partita iva anzichè un codice fiscale vengono segnalate come errate Soluzione : corretto con versione 1.2.3 (in uscita oggi 25/02/2015) 23) 17/02/2015 Dopo l'installazione della versione 1/2015, in accesso alle annualità precedenti il 2009 si riscontra il messaggio di "Password non valida". Risolto con la 19.01 o con la DLL C:\Program Files (x86)\Ipsoware\Shared\WKSys1.dll LINK 22) 12/01/2015 CoGe : Split Payment La Legge di Stabilità 2015 (art.1, comma 629, L.190/2014) ha introdotto il nuovo art.17-ter del D.P.R.633/1972: «Art. 17-ter. -- (Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici). 1. Per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dello Stato, degli organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica, degli enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ai sensi dell'articolo 31 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, degli istituti universitari, delle aziende sanitarie locali, degli enti ospedalieri, degli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, degli enti pubblici di assistenza e beneficenza e di quelli di previdenza, per i quali i suddetti cessionari o committenti non sono debitori d'imposta ai sensi delle disposizioni in materia d'imposta sul valore aggiunto, l'imposta e' in ogni caso versata dai medesimi secondo modalità e termini fissati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. L'efficacia delle disposizioni di cui al comma 629, lettera b), nelle more del rilascio, ai sensi dell'articolo 395 della direttiva 2006/112/CE, della misura di deroga da parte del Consiglio dell'Unione europea, trovano comunque applicazione per le operazioni per le quali l'imposta sul valore aggiunto è esigibile a partire dal 01/01/2015. Utilizzo della procedura Ad oggi non è possibile fornire indicazioni operative circa l’utilizzo delle procedure, in assenza di chiarimenti ufficiali da parte dell’Agenzia delle entrate. Gli unici suggerimenti che si possono dare sono quelli di sospendere momentaneamente l’emissione delle fatture (laddove possibile) ovvero di emettere la fattura con le attuali modalità ed attendere il pagamento da parte dell'Ente Pubblico, per porre in essere eventuali correttivi. Sono invece sicuramente da ignorare gli eventuali suggerimenti operativi forniti da parte della stampa specializzata: ogni modalità operativa diversa da quella in uso fino al 31/12/2014 che non dovesse essere confermata dall’Agenzia delle entrate, impedirebbe infatti al contribuente di avvalersi dei benefici dello Statuto del Contribuente. Va detto, infine, che indipendentemente dalla modalità con la quale viene emessa la fattura, sarà comunque a carico dell'Ente Pubblico non pagare l'IVA al fornitore ed assolverla con il metodo del reverse charge (o meglio dello split payment). Si tenga anche conto che dovrebbero essere interessate dalle nuove modalità di assolvimento dell’IVA anche le fatture emesse nel 2014 e pagate nel 2015, per cui le disposizioni che disciplineranno l'applicazione della norma dovranno tener conto anche di tali fattispecie (a maggior ragione conviene quindi mantenere le medesime modalità operative del 2014 anche nel 2015, in assenza chiarimenti). 21) 03/10/2014 COGE Oggetto : Nel nominativo x sono state indicate delle proposte per registrazione In fase di registrazione a prima nota, la descrizione riga risulta errata. Viene riportata la descrizione del conto Inoltre, se si integra a mano la registrazione indicando con un'altra riga contabile, nella descrizione riga viene riportata sempre la descrizione del primo conto . Corretto con versione 12.09.1 20) 03/10/2014 COGE Oggetto : Liquidazione iva per cassa: fatture già incassate/pagate ma liquidate causa decorso un anno Problema Azienda che gestisce il regime iva per cassa In presenza di più fatture soggette a regime Iva per cassa, in fase di stampa Liquidazione IVA viene liquidata di nuovo l'imposta causa decorso un anno anche se le fatture risultano già pagate/incassate. Soluzione Corretto con versione 12.09.1 19) 22/09/2014 IRAP : IRAP - Controllo Entratel - La somma dei valori negativi indicati nel campo valore della produzione.... In alcune casistiche, effettuanto il controllo entratel viene riscontrato il seg. errore: (***C) La somma dei valori negativi indicati nel campo 'Valore della produzione' dei righi da IR1 a IR8 per tutti i moduli deve essere uguale al risultato del seguente calcolo: IC64 - IC66 - IC69 - IC65 Valore dichiarato: -XXXXX Valore corretto : -YYYYYY con i moduli di controllo 1.0.2 del 15/09 l'errore è stato modificato in: (***C) La somma dei valori negativi indicati nel campo 'Valore della produzione' dei righi da IR1 a IR8 per tutti i moduli deve essere uguale al risultato del seguente calcolo: IC64 - IC65 Valore dichiarato: -1000 Valore corretto : 0 Corretto con versione 3.0 IN USCITA IL 24/09 18) 08/09/2014 Controllo Entratel Firma dichiarazione Oggetto: Controllo Entratel: Invio comunicazione telematica anomalie dati studi di settore all’intermediario Problema Effettuando il controllo telematico in alcuni casi si riscontra il seg. errore (***) Dati del Frontespizio: Invio comunicazione telematica anomalie dati studi di settore all’intermediario - In assenza della sezione Impegno alla trasmissione telematica la casella invio avviso telematico all'intermediario non deve essere impostata Soluzione Archiviando come tipo 10 il problema non si pone Archiviando come tipo 01 è necessario evitare di spuntare le opzioni nel frontespizio dell’invio comunicazione anomalie studi “all’intermediario” Effettuando il controllo preventivo il problema si pone in quanto lo stesso viene elaborato come se archiviassimo con tipo fornitore “01” 17) 08/09/2014 IRAP : Effettuando il controllo Entratel viene riscontrato il seg. errore (***C) Quadro IR Modulo 1 La somma dei valori positivi indicati nel campo 'Valore della produzione' dei righi da IR1 a IR8 per tutti i moduli deve essere uguale all'importo indicato nel campo 'Valore della produzione netta' Valore dichiarato: 0 Valore corretto : XXXXX (***C) Quadro IR Modulo 1 Totale Imposta - Calcolo errato Valore dichiarato: YYYY Valore corretto : 0 CORRETTO CON PROSSIMA VERSIONE 2.9 : IN USCITA GIOVEDI’ 11/09 16) 25/07/2014 Unico PF Con la versione 1.0.4 del 25/07/2014 dei moduli di controllo, Entratel rilascia il seguente errore: (***C) Prospetto familiari a carico Modulo 1 Rigo FA2 - Minore di tre anni - Codice fiscale del familiare a carico incoerente con il numero di mesi per i quali spetta la detrazione per il minore di anni 3. Corretto con il Modulo di controllo Sogei 1.0.5 del 06/08/2014 15) 25/07/2014 770 Operazioni Straordinarie : Quadro SS - Assenza dati del modello dell'incorporata, In caso di operazioni straordinarie (incorporante e incorporata estinta) con quadro SS compilato per entrambe le dichiarazioni, in fase di archiviazione, il controllo entratel non segnala anomalie, ma risulta archiviato solamente il quadro SS della società incorporante.Corretto con la versione 2.8.1. Per chi è nella casistica indicata e avesse già effettuato l'invio telematico, è necessario effettuare nuovamente la creazione del file telematico e relativo invio. 14) 14/07/2014 Unico Persone Fisiche: Prospetto di Liquidazione - I acconto con la versione 2.6, generando i tributi per una dichiarazione con soli crediti, esce il seg. errore: Eccezione non gestita in un compomente dell' applicazione. fare clic su continua per ignorare l'errore e tentare di proseguire. Corretto con Unico 2.7 del 14/07 13) 30/05/2014 Spese veterinarie. Non accetta il valore dichiarato! (***C) Quadro RP Modulo 1 Somma importi dal rigo RP4 a RP17 - Calcolo errato Valore dichiarato: 258 Valore corretto : 129 Nelle istruzioni e nelle specifiche tecniche sul totale spese su cui determinare la detrazione - rigo Rp 15 colonna 4 - non è previsto un ulteriore abbattimento della franchigia. Anomalia segnalata dalle software house in attesa di riscontro da parte di Sogei. ATTUALMENTE LA DR E’ INVIABILE CONFERMANDOLA (COME CONFERMARE : LINK ) MA SI CONSIGLIA DI ATTENDERE LA TERZA DECADE DI SETTEMBRE PER EVENTUALI SVILUPPI DA PARTE DI SOGEI/AE 12) 30/05/2014 Gestione Immobili : Detrazioni TASI - particolarità di calcolo Alcuni comuni (fra cui BOLOGNA ndr) hanno deliberato delle particolarità sul calcolo delle detrazioni, in quando la detrazione deve essere calcolata sul totale delle rendite (Prima casa e relative pertinenze ndr) e non sul singolo immobile (prima casa ndr). Al momento, la procedura non gestisce automaticamente queste particolarità di calcolo sulle detrazioni. E' necessario quindi utilizzare l'aliquota manuale, inserendo la detrazione calcolata, rapportata al periodo di possesso. Es. a seguire  : nel caso in cui la detrazione sia a fasce in base alla somma delle rendite di abitazione principale e pertinenza, occorre inserire l'aliquota manuale e per la detrazione procedere come in questo esempio: La detrazione va indicata nella ciclicità della abitazione principale e deve essere rapportata al periodo di possesso ed al numero di beneficiari di abitazione principale (come avviene anche per l’ IMU) Per stabilire la detrazione totale da rapportare : rend. catastale non rivalutata abit. princ. = 300 rend. catastale non rivalutata pert. = 50  totale = 350 fasce previste : • euro 120 per le rendite catastali inferiori o uguali ad euro 300; • euro 100 per le rendite catastali da euro 301 a euro 320;  euro 90 per le rendite catastali da euro 321 a euro 350; • euro 80 per le rendite catastali da euro 351 a euro 380; • euro 70 per le rendite catastali da euro 381 a euro 400; • euro 60 per le rendite catastali da euro 401 a euro 430; • euro 50 per le rendite catastali da euro 431 a euro 460; • euro 40 per le rendite catastali da euro 461 a euro 490; • euro 30 per le rendite catastali da euro 491 a euro 520; • euro 20 per le rendite catastali da euro 521 a euro 550; • euro 10 per le rendite catastali da euro 551 a euro 570; • euro 0 per le rendite catastali da euro 571 e oltre; la detrazione totale da considerare è = 90 se periodo di possesso da 1 a 12 e 2 beneficiari allora = 90/2 = 45 importo da inserire per il calcolo se periodo di possesso da 1 a 10 e 2 beneficiario allora = (90*10/12)/2 = 37,5 importo da inserire per il calcolo. 11) 15/05/2014 Gestione Immobili : 5 IMPOSSIBILE TROVARE IL FILE - X:\..\DR\DR2014\EST\ARCHIVI\GSTICI_UT.MDB Problema : Effettuando il Calcolo IMU oppure importardo nelle tabelle 2014 i dati del 2013 si potrebbe riscontrare il messaggio in oggetto Soluzione applicazione Riservata ai Tecnici Ipsoa : Per risolvere procedere così: - copiare il file :\..\DR\Dr2014\Est\ GstICI_UT.mdb (se non fosse presente) inviarlo all’utente e successivamente copiarlo anche nella cartella EST\ARCHIVI. In alternativa occorre regredire la versione del file uni-2014.ini ad 1.0, quindi installare la 2.0 e successivamente la 2.1 10) 15/05/2014 : Azzeramento Addizionale Comunale IRPEF a seguito installazione rilascio Dichiarazioni Fiscali 2.0 In alcuni casi, dopo l’installazione della 2.0, gli applicativi Modello 730 e Modello Unico Persone fisiche azzeravano l’addizionale comunale IRPEF dovuta dal contribuente.  L’anomalia è stata prontamente risolta e distribuita con il rilascio Dichiarazioni Fiscali versione 2.0.1. Dopo l’installazione della 2.0.1, l’accesso alla procedura Modello 730 / Unico Persone Fisiche esegue automaticamente il ricalcolo delle dichiarazioni.  NOTA BENE: Le funzioni di generazione del file telematici saranno eseguibili solo se il ricalcolo risulta eseguito per tutti i contribuenti.  ATTENZIONE!! Qualora, dopo l’installazione della versione 2.0 delle Dichiarazioni fiscali siano già stati stampati e consegnati al contribuente la delega e il modello, questi potrebbero risultare privi dell’addizionale comunale. In tal caso occorre: - eseguire il ricalcolo della dichiarazione del contribuente; - ristampare la dichiarazione e il modello F24; - consegnarli al contribuente in sostituzione dei precedenti. 09) 28/04/2014 Immobili : A differenza dello scorso anno, il calcolo della rendita rivalutata viene effettuato sul valore della rendita arrotondata. Questo perchè, nel campo RB0101, deve essere stampato il valore della Rendita catastale non rivalutata e non la Rendita catastale rivalutata del 5% come lo scorso anno. Entratel userà il valore stampato per i controlli e quindi è necessario che sia arrotondato. 08) 28/04/2014 USC : Quadri RN e IRAP - Conversione campi RN2203_A ed IA2502_B (acconti versati). In fase di conversione degli acconti IRES/IRAP dal prospetto di liquidazione della procedura del 2013, nel caso gli acconti siano stati oggetto di compensazione verticale, la procedura erroneamente non considera la compensazione verticale effettuata in sede di saldo/I°acconto.Corretto con versione 1.5. Qualora sia già stata effettuata la conversione con una precedente versione, per ottenere il riporto corretto degli acconti sul campo occorre ripetere la conversione, dopo aver eliminato il modello dichiarativo. Con la vers.1.5 nella maschera della Conversione da redditi 2013, al fine di verificare la casistica su eventuali dichiarazioni già convertite, è stata resa disponibile la Stampa Acconti USC 2013. Si consiglia l’utilizzo di tale stampa per verificare la correttezza di eventuali dichiarazioni già convertite. 07) 17/04/2014 SIAR INTERMEDIARI FINANZIARI - COMUNICAZIONE INTEGRATIVA ANNUALE: GESTIONE DEGLI ESITI Modifica tracciato comunicazione esiti In data 14/04/2014 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo tracciato record per la lettura degli esiti. Adeguamento Software SIAR L’acquisizione degli esiti genera una segnalazione di errore. Il software SIAR, tenuto conto che un eventuale nuovo invio deve essere eseguito entro i due mesi successivi alla ricezione dell’esito negativo della comunicazione, sarà adeguato al nuovo tracciato con la versione 11.20 pianificata per il 6/5/2014. Sintesi normativa In base al punto 7.4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 25 marzo 2013, l’Agenzia comunica agli operatori finanziari “l’eventuale incongruenza dei dati contenuti nella comunicazione con quanto risultante nella banca dati dell’Archivio dei rapporti mediante un esito che riporta tutte le incongruenze riscontrate.”. Le incongruenze danno luogo a esiti automatici classificati per tipologia. Per ciascun invio dei dati annuali l’Agenzia invia degli esiti solo a fronte di errori (duplicazioni o incongruenze), mentre nel caso di invii andati a buon fine non vengono rilasciati esiti. Gli esiti sono restituiti a ciascun operatore finanziario presso il canale (FTP o PEC) selezionato al momento dell’accreditamento al Sistema di Interscambio dei dati (S.I.D.). A seguito della ricezione di un esito negativo, l’utente è tenuto a valutare le azioni da intraprendere per la correzione degli errori riscontrati. Nel caso l’azione correttiva richieda una nuova trasmissione del file, l’invio deve essere effettuato entro i due mesi successivi alla ricezione dell’esito negativo della comunicazione. 06) 03/03/2014 AVAST RILEVAMENTO ERRONEO VIRUS E CANCELLAZIONE DLL CON CONSEGUENTE DANNEGGIAMENTO PROGRAMMA DI CONTABILITA’ (RISERVATO OPERATORI TECNICI IPSOA): C:\Program Files (x86)\Ipsoware\CogeNETWKI.COGE.GESTIONEBENI.DLL 05) 24/02/2014 Comunicazione annuale iva controllo entratel interno pagina bianca : SENZA I MODULI DI CONTROLLO DICHIARAZIONI 2010 IL CONTROLLO INTERNO COMUNICAZIONE IVA 2010 (MA VALIDO PER COMUNICAZIONE IVA 2014) NON FUNZIONA!!! INFATTI IL MODULO DI CONTROLLO COMUNICAZIONE IVA NON VIENE AGGIORNATO DA AE TUTTI GLI ANNI, MA E' ANCORA QUELLO 2010, SE IL CLIENTE HA DOVUTO CANCELLARE I VECCHI MODULI DI CONTROLLO DR 2010 PER LIBERARE SPAZIO PUO' ACCADERE CHE ABBIA REINSTALLATO SOLO IL CONTROLLO COMUNICAZIONE IVA, E NON IL CONTROLLO DR 2010. PER IL CONTROLLO INTERNO DEL PROGRAMMA IPSOA (PERCHE' ENTRATEL ESTERNO FUNZIONA LO STESSO) E' NECESSARIO SCARICARE ED INSTALLARE DA AE ANCHE IL CONTROLLO DR 2010. ALLEGO LINK DIRETTOA PAGINA AE PER FACILITARE LO SCARICO.. BASTA INSTALLARE IL MODULO E IL CONTROLLO INTERNO FUNZIONERA' PERFETTAMENTE. http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/documentazione/archivio/archivioschedeadempimento/schede+adempimento+2010/dichiarare+2010/iva+2010/compilazione+ e+invio/pc 04) 17/02/2014 : Import Bilancio da Contabilità (segnalazione di errore su tutti i conti durante l’import) Salvare il file WKI.SistemaBilancio.WKABCommon.dll nel percorso di installazione dei componenti locali del programma di bilancio, c:\programmiX86\ipsoware\wk\bilancio], sovrascrivendo il file esistente. Successivamente accedere al programma di bilancio e rieseguire la funzione di import automatico. Corretto con prossima versione. 03) 04/02/2014 WINDOWS XP “FINE CORSA” : VI RICORDIAMO CHE IL SUPORTO VI RICORDIAMO CHE IL SUPORTO FORNITO DA MICROSOFT A WINDOWS XP TERMINERA’ IL PROSSIMO 8 APRILE 2014. SUCCESSIVAMENTE A QUELLA DATA IPSOA / WKI NON POTRA’ PIU’ GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DELLA SUITE IPSOA (LINK) SUL SISTEMA OPERATIVO XP. SI CONSIGLIA DI AGGIORNARE WIN XP PASSANDO ALLE VERSIONI PROFESSIONAL DI WIN 7 PRO O WIN 8.1 PRO (CONSIGLIATO). Vedi Link Microsoft 02) 30/01/2014 : IVA PER CASSA : Azienda con gestione IVA per cassa Casistica: - fattura passiva (es: A03) data registrazione, competenza liquidazione iva e data documento 01/11/2013. Pagamento 17/01/2014 e data documento 31/12/2013 - fattura attiva (es: V10) data registrazione, competenza liquidazione iva e data documento 01/11/2013. Incasso 17/01/2014 e data documento 31/12/2013 Stampa liquidazione iva 2013 mese 12: viene liquidata solo la fattura attiva Stampa liquidazione iva 2014 mese 1: viene liquidata solo la fattura passiva SOLUZIONE : Entrambe le fatture devono essere invece liquidate nel mese 12 2013 in funzione della "data documento" del movimento di pagamento\incasso. Corretto con la 12.00 rilasciato con il DVD 1/2014 01) 30/01/2014 : Eseguendo la stampa Liquidazione IVA del 4° trimestre xxxx con opzione “Crea debiti/crediti”, in presenza di importo a debito, viene segnalato il seguente messaggio: "Non è stato generato alcun debito/credito" Per i contribuenti trimestrali, il debito del 4°trimestre xxxx coincide con il saldo che scaturisce dalla dichiarazione IVA annuale - quadro VX e da versare entro il 16 marzo xxxx + 1. Occorre pertanto prima compilare la dichiarazione IVA Annuale e poi generare la delega F24 da Dichiarazione IVA Annuale. 12) 01/08/2013 UNICO addizionale Comunale di Vibo Valentia : per il comune di Vibo Valentia è stata pubblicata la delibera 56 il 20/12/2012 con un'aliquota dello 0,6 per redditi superiori ai 7.000 euro Poi in data 16/07/2012 (pubblicata il 10/06/2013) con la delibera 31 hanno fatto un'errata corrige per modificare il calcolo ( ora è a scaglioni) la ns. procedura calcola ancora l'addizionale con aliquota 0,6. In allegato il file ( !31_7_Globale.zip ) da scompattare e da copiare nel path di rete con la procedura dei dichiarativi chiusa: x:\ixxx\dr\2013\globale Il cliente per avere i dati aggiornati nel modello UPF deve accedere al frontespizio e passare sul campo XR2301_A (domicilio fiscale al 01/01/2012) o XR2504 se compilato (domicilio fiscale al 01/01/2013) per quanto riguarda l’acconto e successivamente spostarsi col tab in modo da avere i campi aliquota e limiti esenti disabilitati e successivamente accedere al quadro RV (e aggiornare il prospetto di liquidazione). Per il modello 730 effettuare gli stessi passaggi descritti in precedenza accedendo ai dati generali (campi XF1701_A e/o XF1904) e successivamente accedere al quadro 730-3. Corretto prossimamente. 11) 01/08/2013 UNICO : Prospetto di liquidazione, controllo rosso dopo aggiornamento : Il programma segnala che sono intervenute modifiche ed e’ necessario rieseguire il calcolo del secondo acconto. E’ possibile attendere la prima versione di settembre per la correzione automatica dell’anomala segnalazione, o procedere nel entrando nel secondo acconto caso si debba inviare telematicamente la DR prima della fine di agosto. 10) 05/07/2013 UNICO : Calcolo Diritti Camerali con proroga (per SDS) all’ 8 Luglio : Nel caso si scelga di versare l’8 di Luglio il dovuto per i diritti camerali, in compensazione manuale, vengono erroneamente visualizzati, i tributi comprensivi dello 0,4%.. ma generate le deleghe, gli importi vengono esposti correttamente ed eventualmente, in caso di compensazione parziale o totale, gli interessi erroneamente visualizzati, non “consumano” alcun credito in eccedenza. 09) 17/06/2013 UNICO : Criteri generali - Compensazione e maggiorazione dello 0,40%. La maggiorazione dello 0,40% per mese o frazione di mese all'IVA risultante dalla dichiarazione annuale si applica al residuo debito risultante successivamente all'eventuale compensazione avvenuta in dichiarazione annuale. La procedura è conforme a quanto indicato nell'art. 17 DPR n. 435/2001 in merito ai termini per il pagamento delle imposte risultanti dalla dichiarazione IVA annuale unificata. Si segnala l'emanazione da parte dell'Agenzia delle Entrate di avvisi bonari automatizzati in cui viene richiesto il versamento di sanzioni e interessi per la mancata applicazione della maggiorazione dell' 0,40% sugli importi a debito prima della compensazione. Si ritiene che tali avvisi siano infondati per i motivi esposti in dettaglio nell'allegato. [sono presenti sul sito di Assosoftware diverse segnalazioni in merito all'emissione di avvisi bonari relativi al problema in oggetto; da informazioni ricevute da parte del Comitato Tecnico di Assosoftware sembra che il problema sia noto all'Agenzia delle Entrate e derivi dalla difficoltà di Sogei di interpretare correttamente quanto effettuato dal contribuente in delega F24. Non pare ci siano dubbi sul corretto comportamento da parte dei programmi di maggiorare il debito risultante post compensazione con eventuali crediti]. Compensa_0,40.pdf Vedi anche pag. 161 I.M. USP/2013 08) 17/06/2013 Prospetto di liquidazione e quadro RX - Con la versione 4.2 il quadro RX non viene abilitato anche se effettivamente ci sono dei crediti da riportare. Non viene abilitato neppure con il ricalcolo. Corretto con la Versione 4.3 del 20/06/2013. In attesa del rilascio é possibile prevedere ed entrare  nel quadro RX dopo aver gestito il prospetto di liquidazione.. in presenza di crediti. L’RX verrà automaticamente popolato. Il controllo Entratel (anche quello preventivo con pulsante interno alla DR) evidenzia l’anomalia consentendone la rilevazione e la correzione prima dell’invio. 07) 11/06/2013 Addizionale Comunale Chiarimenti funzionali operativi :Ai fini del calcolo dell'Addizionale Comunale, in base alle delibere comunali, sono previste diverse casistiche di calcolo che riportiamo in seguito: Ricordiamo che il calcolo si basa sul comune indicato nel Domicilio Fiscale nel Frontespizio della dichiarazione. ASSENZA DI DELIBERA Per i comuni che non hanno comunicato la delibera delle addizionali il programma evidenzia il seguente messaggio di avviso: "Domicilio fiscale al 01/01/2012: Il comune non ha dato comunicazione dell'applicazione dell'Addizionale Comunale all'IRPFEF. Occorre pertanto chiedere informazioni direttamente agli uffici comunali". DELIBERA CON UNICA ALIQUOTA - CON O SENZA LIMITI DI ESENZIONE REDDITO Per i comuni dove è stata deliberata un'unica aliquota con o senza limiti di esenzione reddito, il programma espone negli appositi campi del Frontespizio sia l'aliquota che l'eventuale limite di reddito esente. DELIBERA CON CALCOLO A SCAGLIONI DI REDDITO CON O SENZA LIMITI DI ESENZIONE REDDITO Per i comuni dove sono state deliberate più aliquote in base a scaglioni di reddito con o senza limiti di esenzione reddito il programma evidenzia il seguente messaggio di avviso: "Domicilio fiscale al 01/01/2012: Per il comune selezionato sarà gestito il calcolo automatico dell'addizionale comunale" In questo caso il programma disabilita i campi del Frontespizio e barra le caselle "Aliquote per scaglioni" presenti nel rigo RV9 e RV17. DELIBERA CON UNICA ALIQUOTA O CON CALCOLO A SCAGLIONI DI REDDITO E DIVERSI LIMITI DI ESENZIONE (ES. REDDITO ISEE) Per i comuni dove è stata deliberata un'unica aliquota o più aliquote in base a scaglioni di reddito con diversi limiti di esenzione (es. in base a reddito Isee) il programma evidenzia il seguente messaggio di avviso: "Domicilio fiscale al 01/01/2012: Il comune selezionato ha deliberato modalità particolari di calcolo dell'addizionale comunale con differenti aliquote e/o limiti di esenzione. Il calcolo dell'addizionale comunale all'IRPEF deve essere gestito manualmente" In questo caso è necessario effettuare il calcolo manuale ed inserirlo nel quadro RV. In corrispondenza dei righi RV10 ed RV17 è stato previsto il campo "Barrare per il calcolo manuale dell'addizionale comunale all'IRPEF". 06) 11/06/2013 Deleghe : Al fine di esporre nella delega il Codice Fiscale e il Codice Identificativo del coobbligato (erede, genitore, tutore o curatore fallimentare), è necessario inserire tali dati nell'Anagrafica Unica del contribuente, sezione "Rappresentante" e nella scheda "Altre informazioni" presente nella parte anagrafica di Gestione Deleghe. Il programma si comporta diversamente a seconda che la delega venga compilata manualmente o generata in automatico: DELEGA MANUALE Compilando una delega manuale, i dati del coobbligato vengono riportati in automatico. GENERAZIONE AUTOMATICA Effettuando una generazione automatica i dati del coobbligato non vengono riportati nella prima maschera di generazione in quanto la stessa ha solo la funzione di "Filtro" per ricercare i codici tributo che al loro interno riportano le indicazioni del coobbligato. In questa casistica, si consiglia di procedere con la generazione delle deleghe e successivamente accedere al menu Servizi - Operazioni massive sulle deleghe, scheda Coobbligato e selezionare le deleghe per le quali si vogliono inserire le informazioni. 05) 06/06/2013 Calcolo IMU Acconto per immobile venduto nel primo semestre : Il calcolo è stato fatto in base alla circolare 2 del 23 maggio. a pag 4 viene riportato questo esempio: il contribuente, al momento del pagamento della prima rata non ha avuto il possesso dell’immobile per sei mensilità, avendolo venduto il 28 marzo 2013, possedendolo, dunque, nell’anno 2013 per soli tre mesi. Questa circostanza è determinante per affermare che sarebbe in aperto contrasto con le norme che disciplinano il presupposto impositivo del tributo imporre al soggetto passivo IMU di calcolare l’imposta sulla base dell’aliquota dei dodici mesi dell’anno precedente. Se così fosse, infatti, si addosserebbe a quest’ultimo l’onere di anticipare una somma superiore a quella 5 realmente dovuta per l’anno in corso - in violazione del disposto dell'art. 9, comma 2, del D. Lgs. n. 23 del 2011, il quale stabilisce che l’imposta è dovuta per anni solari, proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso - costringendolo, poi, a presentare istanza di rimborso per l’ammontare del tributo versato in eccedenza. Alla luce di queste precisazioni si può, quindi, concludere che in tal caso l’interessato, entro il 17 giugno 2013, dovrà versare l’IMU dovuta per l’anno 2013, commisurandola ai tre dodicesimi dell’importo calcolato sulla base dell’aliquota dei dodici mesi dell’anno precedente. 04) 12/02/2013 Gestione Deleghe : nel prospetto di liquidazione Impostato il flag di "maggiorazione 0,40%". La generazione dei tributi avviene correttamente. Quando si cerca di generare la delega di luglio, invece compare il seg. messaggio: "Sono presenti errori nella procedura di Generazione e Compensazione. Si consiglia di verificare il Log." nel Log viene riportato: Genera & compensa Modello: F24 Tipo compensazione: Nessuna Errore: riferimento a un oggetto non impostato su un'istanza di oggetto stackTrace: in Wki.Deleghe.Bl:Manager:delege:Generator:generacompensa(Baggenerator&B).... Corretto con la 3.7 . E’ possibile risolvere immediatamente l’anomalia scaricando la seguente DLL dopo aver rinominato quella già presente : C:\Program Files (x86)\Ipsoware\Deleghe\WKI.Deleghe.BL.Manager.dll 03) 19/03/2013 --> 03/04/2013 Conversione IMU dovuta per il 2012 (sia Unico che 730) : In alcuni casi, dopo la conversione degli immobili (con la versione Unico 2.0 - 730 1.0), nel campo "IMU dovuta 2012", risultava un importo differente rispetto a quello effettivamente versato nel 2012. NOTA BENE: Per correggere il problema basta eseguire la funzione : Strumenti - Importa IMU dovuta 2012 (l’operazione é veloce e genera un Log con dettaglio delle Dichiarazioni e delle specifiche ciclicità automaticamente corrette). 02) 12/02/2013 Lettera d’Intento :In alcuni casi, In fase di controllo entratel si riscontra il seg. errore. (***C) Modulo 1 DI rigo 1 col. 11 - Importo sola operazione - Barrata la casella "Una sola operazione" ed assente il relativo importo. Risolto con Patch 2.0.1 del 12/03/2013 01) 12/02/2013 : Contribuenti trimestrali - generazione delega F24 ultimo periodo dell'anno: non è stato generato alcun debito/credito. Problema Eseguendo la stampa Liquidazione IVA del 4° trimestre xxxx con opzione “Crea debiti/crediti”, in presenza di importo a debito, viene segnalato il seguente messaggio: "Non è stato generato alcun debito/credito" Per i contribuenti trimestrali, il debito del 4°trimestre xxxx coincide con il saldo che scaturisce dalla dichiarazione IVA annuale - quadro VX e da versare entro il 16 marzo xxxx + 1. Soluzione : Occorre pertanto prima compilare la dichiarazione IVA Annuale e poi generare la delega F24 da Dichiarazione IVA Annuale (procedura valida sia per l’applicativo “Gestione deleghe” sia per le deleghe vecchia gestione)
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